Page 198 - Corpus Nummorum Italicorum Vol. XII
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Corpus Nummorum Italicorum, Vol. XII

198 CORPUS NUl\IM:ORUM ITALICORUM

                                           Anno 1505.

                                                       l° SEMESTRE

    Maestri di zecca: 	 Niccolò Alberti per l'oro e Francesco Pepi per l'argento e la mistura.
Segni: per l'oro, stemma Alberti sormontato da N ; il per l'argento e la mistura, stemma Pepi sor­

     montato da M F o da F solo (Tav. XI, n. 379 sormontato da N e Tav. XIII, n. 466).

333. Florlnod'oro. ]p                 • >I< • FLOR ENTIA·           Come i prec.

                     1)               • S • IO AN NES • B• Stemma Alberti N Come i prec.

                                      o D. 21; p. gr. 3,47.  C3 SM

334. CarlIno. 	 ]p * * -io * FLORENTIA * *                   Come i prec.
                                                             Come i prec.; in basso fra le due
                   1) *S*IO*BAP TIZANS*

                                      figure, stemma Pepi sormontato da F

                                      At D. 27; p. gr. 3,50. C2 SM e MV

335. 	 Quattrino ]p                   >I< • FLORENTIA • + . Come i prec. 
     Come i prec.
       di grosso. 
 I)
                                      • S • IOAN NES· B· Stemma Pepi F

                                      li D. 	 19; p. gr. 1,19; 1,14 e 1,21. CS SMeMV

336. 	 Id.                            ]p >I< •• ELORENTI/\ : + .. C. prec.

                                      1) :. ~ 10\VAN NES • B· Stemma Pepi F    C. sopra

                                                li D. 21; p. gr. 1,18. CS SM

                                      2° SEMESTRE

      Maestri di zecca: 	 Scolaio Spini per l'oro e Roberto Ricci per l'argento e la mistura.

Segni: per l'oro, stemma Spini sormontato da S ; per l'argento stemma Ricci sormontato da scudo
     con fascia fra due punti in palo, con astI', e croce di S. Andrea in cima, accostatI> da • R· ; per
     la mistura, riccio a sinistra, sormontato da • R· (Tav. XIII, n. 467 e Tav. XIV, n. 468).

     In questo semestre viene ,coniata la nuova moneta chiamata barile, di cui non si conosce l'ordina­
zione. È la stessa del carlino, solo che ne varia per avere nel Jj lo stemma del maestro di zecca in alto
a sinistra, invece che in basso fra le due figure e la leggenda pure diversa. Si chiamava barile per la
gabella che si pagava con essa del vino, corrispondendo una di esse appunto al dazio di un barile.

337. Fiorino d'oro. ]p e 1) Come l prec., con stemma Spini sormontato da S

                                    O Orsini, id., pago 283. RMF

XVIII, 29. 338. Barile. ]p * * + * FLOR ENTIA * * Il giglio di Firenze con due

                                               fiori; senza cerchio.              S. Giovanni che

                                      1) * S* IOAN NES * B* Stemma Ricci • R•

                                               battezza Gesù; senza cerchio.

                                      At D. 27; p. gr. 3,38. CS SM

                                                             Bollettino di Numismatica on line - Banca dati Ivno Moneta
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