Page 152 - Corpus Nummorum Italicorum Vol. XII
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Corpus Nummorum Italicorum, Vol. XII

152 CORPUS NUMMORUM ITALICORUM

                                                     Anno 1460.

                                                    l° SEMESTRE

Maestri di zecca: 	 Domenico Martelli per l'oro e Iacopo Guicciardini per l'argento e la mistura.

Segni: per l'oro, due martelli decussati con D nel mezzo, e per l'argento e la mistura, stemma Gnicciar­
     dini (Tav. X, n. 355 col D nel mezzo e 330).

      In questo semestre viene variato il grosso guelfo, essendo il S. Giovanni messo in piedi invece che seduto
e tenendo nella destra un nastro su cui è scritto ECCE e nella sinistra la solita croce.

      Viene pure coniato il mezzo grosso del valore di soldi 3 e danari 4, e in questo il S. Giovanni è posto
seduto.

lO. Fiorino d'oro. 11                 • + · FLOR     ENTIR· Come i prec.                     Come prec.
                                                                                       • d·
                     1)               • S• IOHR
                                                    N N ES • B· Due martelli decussati

                                      o D. 21; p. gr. 3,50.  Cl M. Pisa.

      Nel libro della zecca mancano le indicazioni relative alla coniazione delle monete in questo semestre
e nel seguente, nonchè i segni degli zecchieri nel primo.

                                                    2° SEMESTRE

        Maestri di zecca: 	 Francesco Vettori per l'oro e Iacopo Lanfredini per l'argento.

Segni: per l'oro, stemma Vettori sormontato da F ; e per l'argento, stemma Lanfredini accostato
     da I L o da I · e per i mezzi grossi, fiore di giglio (Tav. X, n. 331 sormontato da F e Tav. XI,

      n. 390 e 391).

11. 	 Fiorino d'oro. 11 . + . FLOR ENTI~ • Come i prec.

                   1) ·S·IOlln NNES·B· Stemma Vettori F· Come prec.

                        o D. 20; p. gr. 3,45. 	 ca (poco tosato) SM

12. Grosso guelfo. 	 11 + FLOR ENTIR Il giglio come nei prec.

                                      1) 	 • S' 10AN NES • B· Stemma Lanfredini fra I • Il Santo con

                                      nimbo perlato, in piedi di fronte, con il manto sulla spalla si­

                                      nistra e la tunica di pelo, tiene nella destra la solita croce e

                                      nella sinistra un nastro su cui è scritto ECCE

                                      JR D. 23.              Orsini, id., pago 224. RMF

13. Id. 	 11 • + . FLOR ENTIR·· C. prec.

                    J} 	 • S• 10HR NNES· B· Stemma Lanfredini tra I L C. sopra.

                               JR P. gr. 2,42. C2 . M. Pisa.

14. 	 lezzo grosso. 11 !"I FLOR ENTIR Il giglio di Firenze con due fiori; senza

                                        * cerchio.  NNES· B Giglio        Il Santo, con nimbo perlato,

                                      1) 	 S' 10HR

                                      seduto di fronte, con tunica di pelo e mantello, tiene la destra

                                      alzata in atto di predicare e con la sinistra la solita croce; senza

                                      cerchio.

                                      Al D. 18; p. gr. 1,68 e 1,58 ca 1,74 e 1,49 C' SM

                                                             Bollettino di Numismatica on line - Banca dati Ivno Moneta
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