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[notizie
biografiche] |
| BENEDETTO
PISTRUCCI (1783-1855) |
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Benedetto
Pistrucci nasce a Roma nel 1783. Nel 1798 lavora come apprendista
dall'incisore di pietre dure Giuseppe Mango e studia pittura
con Stefano Tofanelli. Dopo pochi mesi lascia la bottega del
Mango e comincia a modellare da autodidatta la cera in basso
rilievo. Il mercante di cammei Domenico Desalief, visti i suoi
lavori, gli affida i primi lavori d'incisione su pietra. Nel
1799 esegue alcuni lavori per l'incisore di cammei Nicola Morelli
e frequenta l'Accademia del Disegno in Campidoglio dove segue
corsi di modellazione in creta. Nel 1800 ottiene il primo premio
per la scultura al concorso dell'Accademia del Nudo.
Nel 1802 esegue già da tempo lavori a commissione diretta
e, a soli diciannove anni, sposa Barbara Folchi da cui avrà
molti figli.
Dal 1800 al 1812 circa esegue numerosi cammei per diversi mercanti
che rivendono le opere del Pistrucci come oggetti dell'antichità,
ma Pistrucci incide una sigla personale, la lettera greca A,
nascosta nella modellazione come marchio personale
Pistrucci entra in contatto con Angelo Bonelli, mercante particolarmente
attivo in Inghilterra e si inserisce nel mercato internazionale,
specialmente anglosassone, che in quegli anni gravita a Roma.
Esegue il ritratto in cera per la granduchessa Anna Fedorovna,
moglie del granduca Costantino, fratello dello zar Alessandro
I di Russia da cui poi ricava un cammeo.
Nel 1812 gli viene commissionato, insieme a Nicola Morelli e
Giuseppe Girometti, un cammeo con il ritratto della granduchessa
Elisa Baiocchi tratto da un modello in cera di Giovanni Antonio
Santarelli. Il suo lavoro viene molto apprezzato e così
ottiene diversi incarichi per cammei e ritratti in cera dalla
granduchessa, dalla principessa Paolina Borghese e da Carolina
Murat.
Nel 1814 parte per Londra con Angelo Bonelli e suo fratello
Filippo ma si ferma a Parigi. Nel 1815 nella capitale francese,
incontra diversi amatori di cammei e commercianti: il barone
Roger, il marchese Dendre ed altri. Esegue dal vero il ritratto
di Napoleone. Alla fine dell'anno giunge a Londra e conosce
Chermes Dietrith König, il numismatico James Millinger
e lord Fife. Esegue il ritratto in cera di sir Joseph Banks
e durante le sedute di posa conosce un collezionista che gli
mostra un cammeo antico con la testa di Flora che Pistrucci
riconosce essere un suo lavoro. Ne nasce una violenta polemica
e Pistrucci esegue un'altra Flora, prima in cera e poi in breccia
di corniola, per mostrare le sue capacità e la paternità
dell'opera.
Nel 1816 Joseph Banks presenta Pistrucci a William Wellesley
Pole, Master of the Mint; al quale l'artista propone il modello
del San Giorgio e il Drago, che esegue su un cammeo in diaspro,
per il rovescio della nuova monetazione in oro.Il lavoro viene
giudicato valido e per tutto il tempo di esecuzione della moneta
Pistrucci ricopre alla Royal Mint la carica di assistente esterno.
L'anno successivo William Wellesley Pole offre al Pistrucci
il posto di Chief Engraver ma per le opposizioni dei moneyers
alla nomina di uno straniero gli vengono assegnate le funzioni
d'incisore capo senza il titolo. Incide i conii della nuova
sovrana d'oro con il ritratto di Giorgio IV e al rovescio il
San Giorgio e il Drago all'interno della giarrettiera. L'anno
successivo Pistrucci si reca a Parigi per visitare la Zecca
francese e per visionare alcuni nuovi macchinari e alla fine
dell'anno lo raggiunge la famiglia a Londra. Esegue i modelli
per la medaglia commemorativa dell'acquisto dei marmi del Partenone
e dell'esposizione al British Museum.
Nel 1819 riceve l'incarico ufficiale, con un contratto di natura
privata, per la medaglia commemorativa della vittoria di Waterloo,
dopo che i modelli di John Flaxman erano stati rifiutati dal
principe reggente. La medaglia ha una lunga elaborazione e i
conii li terminerà solo nel 1849
In questi anni esegue molte medaglie ufficiali fra cui la medaglia
per la East India Company e poi la medaglia per l'incoronazione
della regina Vittoria, quest'ultima accompagnata da aspre polemiche
fra i sostenitori del Pistrucci e i detrattori che parteggiano
per William Wyon.
Nel 1825 giunge a Londra l'incisore tedesco C.F.Voigt che rimane
circa un anno a lavorare con il Pistrucci. Nel 1828 Pistrucci
viene nominato Chief Medallist per porre fine alle polemiche
sul suo incarico alla Zecca.
Nel 1832 esegue un busto in marmo per il duca di Wellington
ed espone alla Royal Academy un modello per una statua di Giorgio
IV. L'anno seguente è nominato socio accademico onorario
della Reale Accademia di Belle arti di Copenhagen
Nel 1839 partecipa al concorso per il monumento ad Horatio Nelson
con un progetto molto criticato
e nello stesso anno ritorna per un breve periodo a Roma dove
esegue i primi bozzetti in cera per la medaglia del matrimonio
della regina Vittoria che espone l'anno successivo a Londra
alla Royal Academy insieme ai modelli per la medaglia del duca
di Wellington e per la statua del conte Andrea Pozzo di Borgo.
Continua a dedicarsi, come ha sempre fatto in questi anni, all'incisione
di cammei e nel 1842 è nominato membro dell'Athenaeum
Club di Londra. Nel 1851 è a capo di un giurì
per l'esposizione Universale di Londra.
Nel 1854 è nominato socio d'onore dell'Accademia Pontificia
di Belle Arti di Bologna. L'anno seguente esegue i modelli per
una medaglia in occasione della visita in Inghilterra di Napoleone
III e dell'imperatrice Eugenia. La medaglia non fu seguita dal
momento che il 16 settembre del 1855 Benedetto Pistrucci muore
a Londra e viene sepolto nel cimitero della Christchurch di
Virginia Water.
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