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I
MODELLI IN CERA DI BENEDETTO PISTRUCCI
La
collezione dei modelli in cera di Benedetto Pistrucci (1783-1855)
scultore, incisore in pietre dure e medaglista e' stata acquistata
dall'Amministrazione del Tesoro per il Museo della zecca nel
1912. I modelli, per monete, medaglie e cammei costituiscono
l'eccezionale documentazione dell'attività artistica
svolta dall'incisore romano, a partire dai primi anni dell'Ottocento
fino alla sua morte. Pistrucci, attivo come incisore di cammoi,
dapprima a Roma e successivamente per un breve periodo a Firenze
alla corte di Elisa Baciocchi, si trasferi' a Londra nel 1815
dove rimase fino alla morte lavorando presso la Royal Mint:
a lui si deve la realizzazione delle nuove monete di Giorgio
III e Giorgio IV con l'immagine, al rovescio, di s.Giorgio
e il draqo. "Chief medallist" dal 1828, esegui',
tra le altre, le medaglie per l'incoronazione di Giorgio IV
e della Regina Vittoria. Della grande medaglia, commissionatagli
per celebrare la vittoria di Waterloo del 1815, restano i
coni portati a termine dopo 30 anni di sofferto lavoro. La
collezione della Zecca comprende i modelli relativi a praticamente
tutte le opere di medaglistica e ai numerosi cammei in pietra
dura, con ritratti di personaggi contemporanei e soggetti
tratti dall'antico, molti oggi dispersi in collezioni pubbliche
e private di tutto il mondo, che resero celebre Pistrucci
e lo collocano oggi tra i maggiori incisori dell'Ottocento.
La
collezione si è recentemente accresciuta per l'acquisto
sul mercato antiquario romano di altri ventinove modelli,
già appartenenti alla collezione originale dell'incisore,
e da un cammeo in sardonica ed ora ammonta a 425 opere dell'incisore
romano.
Lucia Pirzio Biroli Stafanelli
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