I
conii e i punzoni (il cosiddetto "materiale creatore")
sono gli "utensili" in ferro cementato o acciaio temprato,
usati per la coniazione ossia la fabbricazione di monete e medaglie.
In altre parole i conii sono gli "stampi" di questi
prodotti: vi è intagliata in incavo l'immagine da imprimere
su di un tondello di metallo liscio per pressione. Il conio
è soggetto nel tempo a più o meno rapida usura
e deve quindi essere continuamente riprodotto. Il punzone invece
è un oggetto sul quale è stata incisa in rilievo
l'immagine da imprimere sul conio. In antico, quando gli oggetti
di conio erano realizzati per incisione a taglio diretto, sul
punzone erano incise in rilievo le parti più complesse
della figurazione (volti, abiti decorati ecc.) in modo da poterle
imprimere sul conio senza dover ri-incidere totalmente l'immagine
quando il conio non era più utilizzabile.
Sono oggetti d'uso che nel tempo hanno perso la funzione di
utensile per diventare documenti artistici e tecnologici. Sono
documenti artistici perché fino al secolo XIX i conii
e i punzoni erano realizzati ad incisione a bulino dall'artista
in dimensioni reali senza riduzione meccanica, e come tali si
devono considerare la matrice autografa dell'opera. Inoltre
i punzoni, che spesso sono un passaggio intermedio di lavorazione,
mostrano con la stessa valenza del "bozzetto", la
costruzione dell'immagine successivamente riprodotta in multipli
sulla moneta o sulla medaglia.
Sono documenti tecnologici perché la forma e le dimensioni
dei conii e dei punzoni dipende dalla tecnica di coniazione
in uso in dato momento e come tale sono testimonianza della
storia della metallurgia e della meccanica.
La collezione di conii e punzoni del Museo della Zecca (formata
da 2637 pezzi) è costituita principalmente dal nucleo
di conii per medaglie del Gabinetto Numismatico della Zecca
Pontificia, acquisiti dal Regno d'Italia nel 1871.
Si tratta per la maggior parte del materiale utilizzato, raccolto
e "restaurato" tra Sette e Ottocento, per la produzione
delle medaglie pontificie, i cosiddetti "riconi del Mazio".
Inoltre ci sono tutti i materiali creatori delle medaglie realizzate
dai pontefici fino al 1870.
Altro gruppo di particolare interesse sono i conii e i punzoni
per le medaglie di devozione, attinenti alle medaglie per il
culto popolare che gli incisori "camerali" eseguivano
per devoti e per i pellegrini. |